Reati societari, fallimentari e bancarotta

Assistenza nei procedimenti riguardanti la gestione societaria, il patrimonio aziendale, la crisi d’impresa e le ipotesi di bancarotta.

Crisi d’impresa e responsabilità penale

Assistenza nelle contestazioni connesse alla crisi della società

Le situazioni di difficoltà economica e finanziaria possono assumere rilevanza penale quando vengono contestate operazioni, decisioni gestionali o condotte compiute prima o durante la crisi dell’impresa.

Lo Studio Legale Deiana assiste amministratori, imprenditori e altri soggetti coinvolti nell’esame delle operazioni societarie, dei flussi finanziari e della documentazione contabile e gestionale oggetto di contestazione.

La difesa viene costruita ricostruendo il contesto nel quale sono state adottate le decisioni, il ruolo concretamente svolto dai soggetti coinvolti e la situazione economica e organizzativa della società nel periodo considerato.

La ricostruzione della crisi

Dalla situazione economica alle operazioni contestate

Nei procedimenti connessi alla crisi dell’impresa è necessario ricostruire non soltanto le singole operazioni contestate, ma anche il contesto economico e societario nel quale sono state compiute.

Lo Studio esamina l’evoluzione della situazione finanziaria, le decisioni degli organi societari, i movimenti patrimoniali e la documentazione disponibile per individuare il ruolo dei diversi soggetti coinvolti.

  • Evoluzione della situazione economica

    Quando sono emersi i primi segnali di difficoltà? L’analisi considera bilanci, situazione finanziaria, esposizioni debitorie e altri elementi utili a ricostruire l’evoluzione della crisi nel periodo interessato.

  • Operazioni patrimoniali e finanziarie

    Quali operazioni vengono contestate? Lo Studio esamina pagamenti, trasferimenti, cessioni, finanziamenti, prelievi e altre movimentazioni che abbiano interessato il patrimonio della società.

  • Scritture contabili e documentazione

    Come sono state documentate le operazioni? Vengono esaminati contabilità, bilanci, libri sociali, contratti, corrispondenza e documenti aziendali utili alla ricostruzione dei fatti.

  • Decisioni degli organi societari

    Chi ha assunto le decisioni rilevanti? L’analisi riguarda verbali, deleghe, procure e processi decisionali per ricostruire competenze e responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione.

  • Rapporti con creditori e terzi

    Come sono stati gestiti i rapporti con creditori, fornitori, istituti finanziari e altri soggetti? L’esame considera pagamenti, accordi e iniziative adottate durante la fase di difficoltà.

  • Ruolo dei soggetti coinvolti

    Quale contributo può essere attribuito a ciascun soggetto? La ricostruzione distingue la posizione di amministratori, dirigenti, professionisti e altri soggetti intervenuti nelle operazioni oggetto di contestazione.

Ricostruire i fatti nella loro sequenza

L’esame congiunto della situazione economica, delle operazioni compiute e dei ruoli ricoperti consente di ricostruire la vicenda nella sua evoluzione temporale e di individuare gli elementi rilevanti per impostare la strategia difensiva.

L’attività dello Studio

Dalla ricostruzione della crisi alla strategia difensiva

Lo Studio esamina la vicenda mettendo in relazione la situazione economico-finanziaria dell’impresa, le operazioni contestate e il ruolo dei soggetti coinvolti. L’attività viene organizzata sulla base degli atti disponibili, della fase del procedimento e della documentazione societaria, contabile e finanziaria rilevante.

  1. Inquadrare la contestazione

    Esame degli atti disponibili per individuare i fatti contestati, il periodo interessato, le operazioni richiamate e i soggetti coinvolti. Il primo inquadramento consente di definire le priorità e gli approfondimenti necessari.

  2. Ricostruire l’evoluzione della crisi

    Analisi della situazione economica e finanziaria dell’impresa nel periodo rilevante, attraverso bilanci, contabilità, esposizioni debitorie e altri elementi utili a comprendere quando e come siano emerse le condizioni di difficoltà.

  3. Esaminare le operazioni contestate

    Le singole operazioni vengono ricostruite attraverso contratti, movimenti finanziari, verbali e documentazione contabile, valutandone la collocazione temporale, le ragioni dichiarate e il contributo dei diversi soggetti coinvolti.

  4. Definire e seguire la difesa

    Gli elementi raccolti vengono messi in relazione con le contestazioni per individuare i profili da approfondire e definire le iniziative difensive. La strategia viene aggiornata in funzione degli atti acquisiti e dell’evoluzione del procedimento.

Intervenire anche nelle fasi iniziali della crisi

Quando non esiste ancora una contestazione penale, l’attività può concentrarsi sull’esame delle operazioni in corso, della documentazione societaria e dei processi decisionali connessi alla gestione della difficoltà. La valutazione viene definita in funzione della situazione concreta dell’impresa e delle decisioni da assumere.

Un primo confronto con lo Studio

Una contestazione riguarda la gestione o la crisi dell’impresa?

Può sottoporre allo Studio gli atti disponibili e gli elementi principali della vicenda per un primo inquadramento della situazione. Il confronto può riguardare sia un procedimento già avviato sia la necessità di valutare preventivamente operazioni e decisioni connesse a una fase di difficoltà dell’impresa.

Nel primo contatto è utile indicare la società coinvolta, il ruolo ricoperto, il tipo di contestazione e le eventuali scadenze o convocazioni già fissate.

Le informazioni trasmesse vengono trattate con riservatezza. L’invio di una richiesta non determina automaticamente l’assunzione dell’incarico, che potrà avvenire dopo la valutazione della situazione e la verifica di eventuali incompatibilità.