Finanziamenti, incentivi e crediti d’imposta

Tutela nelle contestazioni relative a finanziamenti, contributi, incentivi, agevolazioni e crediti fiscali utilizzati dall’impresa.

Agevolazioni pubbliche e responsabilità penale

Tutela nelle contestazioni relative a finanziamenti, incentivi e crediti d’imposta

L’accesso a finanziamenti, contributi pubblici, incentivi e crediti d’imposta richiede il rispetto di requisiti e obblighi documentali che possono assumere rilevanza penale in caso di contestazione.

Lo Studio Legale Deiana assiste imprese, amministratori e professionisti nelle vicende relative alla richiesta, all’ottenimento e all’utilizzo delle agevolazioni, esaminando dichiarazioni, documentazione prodotta, controlli effettuati e operazioni interessate.

L’attività può riguardare sia la difesa in procedimenti già avviati sia la valutazione preventiva della documentazione, dei ruoli e dei processi adottati dall’impresa, anche quando l’agevolazione coinvolge consulenti o altri soggetti esterni.

La ricostruzione dell’agevolazione

Dai requisiti di accesso all’utilizzo del beneficio

Nelle contestazioni relative a finanziamenti, incentivi e crediti d’imposta è necessario ricostruire l’intero percorso dell’agevolazione, dalla richiesta iniziale fino al suo utilizzo.

Lo Studio esamina requisiti, dichiarazioni, documentazione tecnica e contabile, controlli e ruoli dei soggetti coinvolti per individuare gli elementi rilevanti rispetto alla contestazione.

  • Requisiti di accesso

    Quali condizioni erano richieste per ottenere l’agevolazione? L’analisi considera requisiti soggettivi e oggettivi, caratteristiche dell’investimento e condizioni previste dalla misura interessata.

  • Dichiarazioni e attestazioni

    Quali dichiarazioni sono state rese e da chi? Lo Studio esamina istanze, autocertificazioni, attestazioni, comunicazioni e altri documenti utilizzati per accedere o mantenere il beneficio.

  • Documentazione tecnica e contabile

    Quali elementi documentano l’investimento o l’attività agevolata? Vengono esaminati contratti, fatture, pagamenti, relazioni tecniche, certificazioni e documentazione contabile.

  • Utilizzo dell’agevolazione

    Come è stato utilizzato il beneficio ottenuto? L’analisi riguarda erogazioni, compensazioni, rendicontazioni e destinazione delle risorse, confrontandole con le condizioni previste.

  • Controlli e verifiche

    Quali verifiche sono state effettuate e quali criticità sono emerse? Lo Studio esamina richieste documentali, verbali, comunicazioni, accertamenti e altri atti collegati ai controlli.

  • Ruoli dei soggetti coinvolti

    Chi ha predisposto, verificato o trasmesso la documentazione? La ricostruzione considera amministratori, dipendenti, professionisti, certificatori e altri soggetti intervenuti nel percorso dell’agevolazione.

Ricostruire l’intero percorso del beneficio

Requisiti, dichiarazioni, documentazione e utilizzo dell’agevolazione devono essere letti nella loro sequenza. Questa ricostruzione consente di individuare gli elementi da approfondire e distinguere il ruolo concretamente svolto dai diversi soggetti coinvolti.

L’attività dello Studio

Dalla verifica dell’agevolazione alla strategia difensiva

Lo Studio ricostruisce il percorso della misura agevolativa mettendo in relazione requisiti, dichiarazioni, documentazione tecnica e contabile, modalità di utilizzo del beneficio e ruolo dei soggetti coinvolti. L’attività viene calibrata sulla natura della contestazione e sulla fase in cui si trova la vicenda.

  1. Inquadrare la misura e la contestazione

    Vengono esaminati gli atti disponibili per individuare l’agevolazione interessata, il periodo di riferimento, i requisiti contestati, i soggetti coinvolti e le eventuali scadenze del procedimento.

  2. Ricostruire requisiti e documentazione

    Lo Studio esamina domande, dichiarazioni, certificazioni, relazioni tecniche e documenti contabili per ricostruire gli elementi sui quali è stato richiesto o riconosciuto il beneficio.

  3. Verificare ottenimento e utilizzo del beneficio

    Erogazioni, compensazioni, investimenti e rendicontazioni vengono ricostruiti nella loro sequenza per verificare come l’agevolazione è stata ottenuta e successivamente utilizzata dall’impresa.

  4. Definire e seguire la difesa

    Gli elementi ricostruiti vengono confrontati con le contestazioni per individuare i profili da approfondire e definire la strategia difensiva dei soggetti coinvolti nelle diverse fasi del procedimento.

Anche prima di un controllo

L’attività può essere svolta anche in funzione preventiva, quando l’impresa deve valutare un finanziamento, un incentivo o un credito d’imposta prima della richiesta o dell’utilizzo. La verifica può riguardare requisiti, documentazione, ruoli interni e rapporti con professionisti e soggetti esterni.

Un primo confronto con lo Studio

Una contestazione riguarda un finanziamento, un incentivo o un credito d’imposta?

Può sottoporre allo Studio gli atti disponibili e gli elementi principali della vicenda per un primo inquadramento della situazione. Il confronto può riguardare la richiesta, l’ottenimento o l’utilizzo dell’agevolazione, nonché dichiarazioni, certificazioni, controlli e documentazione oggetto di contestazione.

Nel primo contatto è utile indicare il tipo di agevolazione, il periodo interessato, il ruolo ricoperto, gli atti ricevuti ed eventuali scadenze o convocazioni già fissate.

Le informazioni trasmesse vengono trattate con riservatezza. L’invio di una richiesta non determina automaticamente l’assunzione dell’incarico, che potrà avvenire dopo la valutazione della situazione e la verifica di eventuali incompatibilità.