Sicurezza sul lavoro

Assistenza a imprese, datori di lavoro e responsabili nei procedimenti per infortuni e violazioni degli obblighi di sicurezza.

Prevenzione, organizzazione e responsabilità

Assistenza penale in materia di sicurezza sul lavoro

Un infortunio sul lavoro o una contestazione relativa alla sicurezza può coinvolgere penalmente datori di lavoro, amministratori, dirigenti, preposti e altri soggetti ai quali siano attribuiti compiti di organizzazione, prevenzione, vigilanza o controllo.

Lo Studio Legale Deiana assiste imprese e persone fisiche nell’esame delle responsabilità connesse agli eventi verificatisi, alle misure di prevenzione adottate, alla valutazione dei rischi e alla distribuzione delle funzioni all’interno dell’organizzazione.

L’attività può riguardare sia la difesa nelle indagini e nei procedimenti penali sia la valutazione preventiva di deleghe, procedure e assetti organizzativi, considerando anche gli eventuali profili di responsabilità dell’ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

La ricostruzione delle responsabilità

Dall’organizzazione della sicurezza alla dinamica dell’evento

Nei procedimenti relativi alla sicurezza sul lavoro è necessario ricostruire il rapporto tra l’evento, le misure di prevenzione adottate e le funzioni concretamente esercitate dai soggetti coinvolti.

Lo Studio esamina l’organizzazione della sicurezza, la documentazione disponibile e le attività svolte, distinguendo compiti, poteri e responsabilità all’interno della struttura aziendale.

  • Ruoli e funzioni

    Quali soggetti avevano compiti in materia di sicurezza? L’analisi considera datore di lavoro, dirigenti, preposti e altri soggetti coinvolti, ricostruendo le funzioni concretamente esercitate.

  • Valutazione dei rischi

    Il rischio collegato all’attività era stato individuato e valutato? Lo Studio esamina il DVR, gli aggiornamenti, le procedure adottate e la coerenza tra i rischi documentati e le condizioni operative effettive.

  • Deleghe e distribuzione dei compiti

    Come erano distribuite responsabilità e poteri? Vengono esaminate deleghe, procure, incarichi e assetti organizzativi per ricostruire la ripartizione concreta delle funzioni.

  • Formazione e procedure

    Quali istruzioni e procedure erano state previste? L’esame riguarda formazione, informazione, procedure operative, utilizzo delle attrezzature e misure organizzative adottate per prevenire i rischi.

  • Vigilanza e dinamica dell’evento

    Come si è verificato l’infortunio o il fatto contestato? La ricostruzione considera attività svolte, condizioni del luogo di lavoro, controlli effettuati e sequenza degli eventi rilevanti.

  • Responsabilità dell’ente

    Quando ricorrono i presupposti, vengono esaminati anche i possibili profili di responsabilità dell’ente, il Modello 231, le procedure di controllo e l’organizzazione adottata in materia di sicurezza.

Una ricostruzione che parte dall’organizzazione reale

Documenti, ruoli formali e procedure devono essere confrontati con il modo in cui l’attività veniva concretamente organizzata. La lettura congiunta di questi elementi consente di individuare i profili da approfondire e di ricostruire la posizione dei diversi soggetti coinvolti.

L’attività dello Studio

Dalla ricostruzione dell’evento alla strategia difensiva

Lo Studio esamina la vicenda mettendo in relazione la dinamica dell’evento, l’organizzazione della sicurezza, le misure di prevenzione adottate e il ruolo dei soggetti coinvolti. L’attività viene calibrata sulla fase del procedimento e sulla documentazione disponibile.

  1. Inquadrare il fatto e le contestazioni

    Esame degli atti disponibili per individuare l’evento contestato, le violazioni richiamate, i soggetti coinvolti e le eventuali scadenze. Il primo inquadramento consente di definire gli approfondimenti prioritari.

  2. Ricostruire l’organizzazione della sicurezza

    Vengono esaminati ruoli, deleghe, procedure, valutazione dei rischi e misure organizzative per comprendere come erano distribuiti compiti e responsabilità nel periodo interessato.

  3. Esaminare prevenzione e dinamica dell’evento

    Documentazione, procedure e attività di controllo vengono confrontate con la dinamica concreta dell’infortunio o del fatto contestato. Quando necessario, l’analisi viene coordinata con competenze tecniche specialistiche.

  4. Definire e seguire la difesa

    Gli elementi raccolti vengono confrontati con le contestazioni per definire la posizione dei soggetti coinvolti e le iniziative difensive. La strategia viene aggiornata alla luce degli sviluppi del procedimento.

Anche prima che si verifichi un evento

L’attività può essere svolta anche in funzione preventiva, per verificare deleghe, procedure, flussi informativi e organizzazione della sicurezza. La valutazione viene definita sulla base della struttura aziendale, delle attività svolte e delle specifiche aree di rischio.

Un primo confronto con lo Studio

Una contestazione riguarda la sicurezza sul lavoro?

Può sottoporre allo Studio gli atti disponibili e gli elementi principali della vicenda per un primo inquadramento della situazione. Il confronto può riguardare un infortunio, una verifica ispettiva, una contestazione già formulata oppure l’esigenza di valutare preventivamente ruoli, deleghe e assetti organizzativi.

Nel primo contatto è utile indicare il tipo di evento o contestazione, il ruolo ricoperto, gli atti ricevuti ed eventuali convocazioni o scadenze già fissate.

Le informazioni trasmesse vengono trattate con riservatezza. L’invio di una richiesta non determina automaticamente l’assunzione dell’incarico, che potrà avvenire dopo la valutazione della situazione e la verifica di eventuali incompatibilità.